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Night Tales di Memphis: il ritorno di Masanori Umeda

Il cuore di Memphis continua a battere, forte come il suo debutto del 1981. A distanza di quarant’anni il collettivo, fondato da Ettore Sottsass, si fregia di una nuova collezione firmata da Masanori Umeda. Un viaggio che iniziò a casa di Sottsass e Barbara Radice l’11 Dicembre 1980 sotto le note della canzone di Bob Dylan: «Stuck inside of mobile with Memphis Blues again». Il Gruppo Memphis – nato da quel felice connubio tra Futurismo, Pop Art, Kitsch e Art Déco – che oggi edita i marchi Memphis-Milano, Meta Memphis e Post Design, acquista al suo interno la collezione “Night Tales” di Umeda, composta da alcuni progetti dei primi anni ’80.

Sommario dell’articolo

  • Marchio Post Design
  • Masanori Umeda (Kanagawa, Giappone, 1941)
  • I progetti di “Night Tales”
  • Gli oggetti di design della collezione
  • Gallery

Marchio Post Design

Nacque nel 1997 sotto la guida di Ettore Sottsass, come nuovo marchio. All’interno si collocarono designer già facenti parte di Memphis, come Du Pasquier e Sowden, insieme con altri progettisti del design internazionale tra cui Charpin, Santachiara, Vigo e Grawunder. Ogni collezione ha una propria autonomia stilistica, data da una ricerca continua nel campo del gusto e dell’estetica. Post Design si dichiara aperta al multilinguismo, lasciando spazio alle singole poetiche, un carattere laboratoriale, eclettico e non omogeneo.

Masanori Umeda (Kanagawa, Giappone, 1941)

Progettista poliedrico diplomato nel 1962 alla Kuwasawa Design School di Tokyo, Masanori Umeda iniziò la sua carriera nel 1967 a Milano nello studio di Achille e Pier Giacomo Castiglioni. Ma l’esperienza che lo portò all’incontro con Ettore Sottsass fu tra il 1970 e il 1979 nel suo ruolo di consulente dello studio di design alla Olivetti.

Masanori Umeda disegnò il suo pezzo più celebre per Memphis nel 1981: il Tawaraya Boxing ring. Un pezzo che divenne icona grazie alla foto che ritrae il gruppo, all’interno del ring, scattata da Studio Azzurro. Rappresentante di una sintesi tra Oriente e Occidente, Tawaraya è costituito di tatami dei tradizionali interni giapponesi. La collaborazione di Umeda continuò con Memphis per altri due anni, realizzando il mobile robot Ginza, il vaso Orinoco e la ciotola Parana, entrambi in ceramica.

Poltrona Utamaro, Post Design, Masanori Umeda
Poltrona Utamaro, Post Design, Masanori Umeda

Nel 1986 Masanori Umeda tornò in Giappone dove aprì a Tokyo il suo studio U-MetaDesign, che dal 2001 prese il nome di Umeda Design Studio Inc. Qui continuò i suoi progetti postmoderni, poetici e ironici, alcuni presentati oggi nella collezione “Night Tales”.

Masanori Umeda ricevette diverse premi tra cui: il Braun Prize nel 1968, il Gand Prix of Japan Display Design Award nel 1981, il Japan Commercial Space Design Award nel 1984, il Grand Prix of God Design Award nel 1990. Portandolo a partecipare a diverse mostre internazionali e ad osservare i suoi progetti all’interno di diversi musei, come il M+ Museum di Hong Kong.

I progetti di “Night Tales”

La collezione Utamaro, disegnata sotto una grande spinta emozionale come per Tawaraya Boxing ring, si compone di un letto matrimoniale, un divano e una poltrona. Ispirata ai rituali erotici del periodo Edo, alle donne e agli interni delle case tradizionali nipponiche, raccontate nelle pitture di Kitagawa Utamaro. Oltre a coniugare, come consueto per Umeda, l’estetica giapponese al gusto del mobile occidentale.

Divano Utamaro, Post Design, Masanori Umeda

Questa collezione, di altissimo impatto estetico, si arricchisce di tre arredi costituiti da una struttura metallica tubolare blu e fucsia, una bordatura in laminato plastico a scacchiera bianca e nera (che rimanda all’iconico Tawaraya), un tatami e vassoi con superfici laccate ed eclettici cuscini colorati che concludono i progetti.

Gli oggetti di design della collezione

Il tavolo Medusa (1982) un docile animale domestico con gambe a zig-zag in omaggio ai bracci dell’alzata Murmansk di Sottsass. Ombre colorate si riflettono nella stanza grazie al piano in vetro dicroico iridescente, capace di assumere diverse colorazioni al contatto con la luce.

Medusa, Post Design, Masanori Umeda
Medusa, Post Design, Masanori Umeda
Medusa, Post Design, Masanori Umeda

La poltroncina Animal Chair (1982) un ibrido tra natura e design, coglie l’utente con “simpatia”, e coinvolgimento emotivo. La poltroncina, anch’essa con riferimento zoologico, è costituita da una seduta in metallo e tessuto sintetico e da eleganti piedi tondi in plexiglass.

La lampada da tavolo, parete e soffitto Gelato, a metà strada tra un cono e un cappello da clown, costituita da una struttura in metallo. 

Conclude la collezione “Night Tales” il vassoio Star, un centrotavola costituito da piccoli manici colorati e da leggeri fori nella parte centrale, realizzati su una struttura in alluminio effetto satinato.

Star, Post Design, Masanori Umeda

La nuova collezione “Night Tales” è stata presentata online sulla piattaforma fuorisalone.it, durante la prima Design Week digitale della storia, ed esposta alla Galleria Post Design, in Largo Treves 5, nell’iconico Brera Design District di Milano.

Gallery

Post Design Utamaro divano Masanori Umeda

Andrea Lovotti
Andrea Lovotti
Designer curioso ed entusiasta. Scrive per raccontare il mondo che ci circonda. Per intrappolare nelle parole l’emozione di tutto quello che, dal passato al presente, ha contraddistinto la parola “estetica”.
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